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Decreto sicurezza approvato: opposizioni cantano Bella Ciao
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Decreto Sicurezza approvato alla Camera: le opposizioni cantano ‘Bella Ciao’

Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Approvato il decreto sicurezza alla Camera ma non sono mancati i momenti di tensione con le opposizioni che hanno intonato ‘Bella Ciao’.

Dopo aver respinto le accuse in merito al “pasticcio” decreto sicurezza, il Governo di Giorgia Meloni è riuscito ad approvarlo alla Camera. Non sono, però, mancati momenti di tensione tra maggioranza e opposizione con tanto di cori e l’intonazione, in vista anche della Festa del 25 aprile, della canzone ‘Bella Ciao’.

Meloni Schlein
Giorgia Meloni e Elly Schlein – newsmondo.it

Decreto sicurezza approvato alla Camera

Il decreto sicurezza è stato approvato. Via libera definitivo, da parte dell’Aula della Camera, con 162 sì, 102 no ed un astenuto, al provvedimento. Il voto è avvenuto al termine di una seduta molto impegnativa, andata avanti ininterrottamente da ieri, salvo alcune pause. Il decreto, che era stato già approvato dal Senato, doveva essere convertito in legge, pena la decadenza, entro il 25 aprile.

Il testo contiene anche la norma, contestata dalle opposizioni e su cui la presidenza della Repubblica aveva acceso un faro, sollevando dubbi di liceità costituzionale, che introduce un contributo, pari a 615 euro, per gli avvocati impegnati nelle pratiche dei rimpatri volontari assistiti dei migranti, contributo riconosciuto all'”esito della partenza dello straniero”. Tale misura sarà modificata dal governo con un successivo Decreto contestuale ad hoc.

Le opposizioni cantano ‘Bella Ciao’

Da sottolineare come prima dell’approvazione del dl sicurezza, non sono mancati momenti di tensione tra le forze politiche. La seduta alla Camera, infatti, si era aperta con i deputati dell’opposizione che hanno intonato a gran voce “Bella ciao”, alla vigilia del 25 aprile. “Buon 25 aprile ai chi si sente legato ai giovani partigiani che hanno liberato il Paese”, ha detto in apertura del suo intervento il capogruppo del M5S, Riccardo Ricciardi.

“Dobbiamo difendere la nostra Costituzione e la nostra democrazia anche da una parte della destra che oggi governa ma ancora non riesce a fare i conti con la storia e dirsi chiaramente antifascista perchè il 25 aprile è divisivo solo per chi ha nostalgie che noi non accetteremo mai”, sono state, invece, alcune della parole della capogruppo del Pd Chiara Braga intervenendo nell’aula della Camera con il fazzoletto dell’Anpi al collo.

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ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2026 12:45

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